Prima, quando non sentivamo neÌ l’impatto neÌ il fardello della vita materiale percheÌ attutiti dal benessere, questa magica conquista della CiviltaÌ€, ci era facile concepire forme artistiche di una grande bellezza. Essa voleva rispondere; ma non le venne la voce. Nello stesso punto si sentà prendere una mano, con riguardo, come da chi non vuol altro che dare un saluto; Fu sà grande il fracasso dei campanacci e il miagolare dei gatti che, quantunque la burla fosse fatta per invenzione dei duchi, non pertanto ne furono eglino stessi impauriti, e ne restÚ spaventato affatto il povero.
"estate" b.martino
estate
sei calda come i baci
che ho perduto
sei piena di un'amore
che e' passato
che il cuore mio vorrebbe cancellar
estate
il sole che di giorno
ci scaldava
che splendidi tramonti dipingeva
adesso brucia solo con furor
tornera' un'altro inverno
cadranno mille petali di rose
la neve coprira' tutte le cose
e forse un'altra estate tornera'
odio l'estate
che ha dato il suo profumo ad ogni fior
l'estate che ha creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor
odio l'estate
tornera' un'altro inverno
cadranno mille petali di rose
la neve coprira' tutte le cose
e forse un'altra estate tornera'
estate
sei calda come i baci
che ho perduto
sei piena di un'amore ch'e' passato
che il cuore mio vorrebbe cancellar
odio l'estate
odio l'estate
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